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Cort subisce una truffa informatica per 300.000 euro

Scritto da il 7 Giugno 2022

Il consiglio comunale di Palma ha confermato lunedì di aver pagato più di 300.000 euro a presunti truffatori che si spacciavano per un’impresa di pulizie.

La frode è stata compiuta attraverso il sistema di ‘phishing’ o furto di identità, presentando un falso certificato di titolarità della banca, che presentava il sigillo ufficiale della banca e una firma elettronica.

L’assessore alle finanze, all’innovazione e alla funzione pubblica, Adrián García, ha assicurato che i fatti sono stati immediatamente denunciati alla Policía Nacional, con la quale il Consiglio comunale è in stretta collaborazione.

Come precisa Cort, a fine febbraio scorso è pervenuta una mail in Tesoreria, da parte dell’impresa Samyl, vincitrice dell’appalto del servizio di pulizie comunali, nella quale si indicava la chiusura del proprio conto corrente bancario e si allegavano i dati del nuovo conto su cui effettuare i pagamenti.  Sollecitato il certificato di titolarita’ bancario  Tesoreria avrebbe ricevuto un’e-mail con allegato un certificato bancario, con un sigillo e un’apparente firma elettronica. In data 8 marzo sono state pagate due fatture sul conto indicato, pari a 39.498,27 e 263.652,20 euro (per un totale di 303.150,47 euro).

Successivamente, la società Samyl ha richiesto il pagamento di queste fatture, ed è così che è stata scoperta la frode.

 

Fonte e articolo completo:  https://www.mallorcadiario.com/cort-confirma-fraude-300-000-euros